Platone. OPERA OMNIA (PDF)

Società Filosofica Italiana - Sezione di Sulmona "Giuseppe Capograssi"

Platone (in greco Πλάτων, Pláton; Atene, 428 a.C./427 a.C. – Atene, 348 a.C./347 a.C.) Platone (in greco Πλάτων, Pláton; Atene, 428 a.C./427 a.C. – Atene, 348 a.C./347 a.C.)

Ciascun governo istituisce leggi [nomoi] per il proprio utile; la democrazia fa leggi democratiche, la tirannide tiranniche e allo stesso modo gli altri governi. E una volta che hanno fatto le leggi, eccoli proclamare che il giusto per i governati si identifica con ciò che è invece il loro proprio utile, e chi se ne allontana lo puniscono come trasgressore sia della legge sia della giustizia. In ciò consiste, mio ottimo amico, quello che dico giusto, identico in tutte quante le poleis, l’utile del potere costituito. Ma, se non erro, questo potere detiene la forza.Così ne viene, per chi sappia ben ragionare, che in ogni caso il giusto è sempre identico all’utile del più forte.

Tutti gli scritti (PDF)

View original post

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Cartesio. Discorso sul metodo

Società Filosofica Italiana - Sezione di Sulmona "Giuseppe Capograssi"

cartesioSe questo discorso sembra troppo lungo per essere letto tutto in una volta, lo si potrà dividere in sei parti. E si troveranno, nella prima, diverse considerazioni sulle scienze. Nella seconda, le principali regole del metodo che l’autore ha cercato. Nella terza, qualche regola della morale ch’egli ha tratto da questo metodo. Nella quarta, gli argomenti con i quali prova l’esistenza di Dio e dell’anima dell’uomo, che sono i fondamenti della sua metafisica. Nella quinta, la serie delle questioni di fisica che ha esaminato, in particolare la spiegazione del movimento del cuore e di qualche altra difficoltà della medicina e, ancora, la differenza tra l’anima nostra e quella dei bruti. Nell’ultima, le cose ch’egli crede siano richieste per andare avanti nello studio della natura più di quanto si è fatto, e i motivi che lo hanno indotto a scrivere.

descartes_discorso_sul_metodo (PDF)

View original post

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Symphilosophie: una rivista online sul Romanticismo in filosofia

bibliofilosofiamilano

Symphilosophie. International Journal of Philosophical Romanticismè la giovane rivista online accademica sul Romanticismo in Filosofia. In particolare, la rivista si concentra sull’analisi del pensiero di Friedrich Schlegel, August Wilhelm Schlegel, Novalis (Friedrich von Hardenberg) insieme a Hölderlin, Friedrich Schleiermacher, August Ludwig Hülsen, Ludwig Tieck e K. W. F. Solger. Ampio spazio poi è riservato anche alle pensatrici; tra le altre, Caroline Schlegel, Dorothea Veit, Karoline von Günderrode, Sophie Mereau, Bettina von Arnim e  Madame de Staël.

“These thinkers are to be considered from the different philosophical perspectives present in their works: e.g. in terms of epistemology, metaphysics, nature, ethics, aesthetics, anthropology, history, politics, religion, and so on, and/or in relation to other philosophical streams and figures such as Plato, Spinoza, Kant, Fichte, Herder, Hemsterhuis, Schelling, Hegel etc. “

View original post

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Per amore del mondo: la rivista online della comunità filosofica femminile Diotima

bibliofilosofiamilano

DiotimaPer amore del mondo. Il taglio della differenza  è la rivista online di Diotima, comunità filosofica femminile nata nel 1983 presso l’Università di Verona ad opera di Luisa Muraro, Adriana Cavarero, Wanda Tommasi, Chiara Zamboni.

Per amore del mondo “è un titolo rubato ad Hannah Arendt, che avrebbe voluto usare per Vita activa, a segnalare che la filosofia non è una superiore vita contemplativa morta al mondo. […]

È l’amore del mondo che porta a cercare il senso di quel che avviene attorno a noi e di quel che rimane non visto, estraneo a uno sguardo generico. A stare con le parole vicino a ciò che è contingente e a coglierne il significato, che altrimenti rimane schiacciato da interpretazioni che sono già a disposizione.”

View original post

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

eBook di filosofia: G. Ranocchia, C. Helmig, C. Horn (a cura di), Space in Hellenistic Philosophy

bibliofilosofiamilano

Space in Hellenistic Philosophy

Graziano Ranocchia, Christoph Helmig, Christoph Horn (a cura di), Space in Hellenistic Philosophy. Critical Studies in Ancient Physics

“The volume discusses the notion of space by focusing on the most representative exponents of the Hellenistic schools and explores the role played by spatial concepts in both coeval and later authors who, without specifically thematising these concepts, made use of them in a theoretically original way. Renowned scholars investigate the philosophical significance and bring to light the problematical character of the ancient conceptions of space.”

View original post

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Sulle Foibe: Lettera di Stojan Spetic al Presidente della Repubblica Mattarella

Il Blog Di Giuseppe Aragno

safe_image
Cristiana Fiamingo, studiosa di valore e amica carissima, mi segnala una splendida lettera di Stojan Petic al Presidente della Repubblica Mattarella sul tema dolente delle Foibe.  Una lettera che merita di essere divulgata e che ospito con piacere sul mio Blog, solitamente riservato alle mie sempre più faticose e affaticate riflessioni. L’occasione merita due parole di commento e un ricordo.
“Carissima Cristiana, ho scritto alla mia amica, qui da noi ormai la storia la scrivono i politici e i loro servi sciocchi; lo fanno sotto dettato in cambio di cattedre e carriere. Come tu sai, chi prova a reagire paga prezzi salati ed è messo a tacere. Non a caso l’ex onorevole Frassinetti tentò di far passare una legge che istituiva
il reato di negazionismo per i cinque studiosi che confutavano la verità di Stato. Uno dei cinque ero io e scansai il processo perché la sinistra, in uno degli…

View original post 1.416 altre parole

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

La storia del quarto piede

Il Blog Di Giuseppe Aragno

2012_03_7_16_30_45

Una delle ragioni per cui la storia non suscita l’interesse dei giovani nasce dalla convinzione che essa sia il racconto del passato, di avvenimenti, cioè, che sono nati, hanno fatto la propria strada e si sono poi conclusi. Come tutto ciò che è concluso, ci parla quindi di qualcosa di ormai definitivo e irrimediabile, che sta alle nostre spalle e non ha nulla a che vedere col presente.
Bisogna avere il coraggio di dirlo: questa non è la storia.
Per capirlo, prendiamo per esempio l’uccisione di Cesare alle Idi di marzo del 44 A. C. Da un punto di vista rigorosamente tecnico, la fine di Cesare potrebbe essere solo un volgare e comune delitto e – come tale – non avrebbe significato storico. Certo, identificato in Cesare un uomo politico di primo piano, nasce subito la necessità di capire se siamo di fronte a un delitto politico. Dato per scontato…

View original post 697 altre parole

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento