Mattarella e l’irripetibile occasione

Il Blog Di Giuseppe Aragno

verso-la-democrazia-10-638Quando fu sancita l’incostituzionalità della legge elettorale da cui nasce l’attuale Parlamento, un moderato come Zagebrelsky non usò mezzi termini: la Consulta aveva assestato un ceffone alle Camere. Erano giorni di caos. Grillo chiedeva la cacciata degli «abusivi» e c’era chi, non a torto, si interrogava sulla legittimità costituzionale e giuridica di gente che nessuno aveva eletto. Un dato di fatto feriva i democratici: dopo aver tenuto in vita il Codice Rocco, di mussoliniana memoria, la Repubblica antifascista assisteva ora alla macabra riesumazione della Camera dei Fasci e delle Corporazioni.
Per uscire dal vicolo cieco in cui ci avevano cacciato l’indigenza culturale, la miseria morale e una buona dose di malafede dei sedicenti «grandi partiti di governo», si cercarono punti fermi ai quali ancorarsi, per evitare un triste naufragio. Per il «principio di continuità dello Stato» – si disse – la legge elettorale non potrà più essere applicata, ma ciò…

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I'm a teacher in philosophy, history and humanities in the italian public schools. My interests are: philosophy, history, politics, sciences, arts.
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