“E rovina della gioventù”

Biblioteca Archivio Germinal di Carrara

arton5559

Si dice che chi veniva sorpreso a cantarla, durante la prima guerra mondiale, rischiasse la fucilazione. Cento anni dopo, O Gorizia evidentemente è un testo ancora scomodo, se basta intonarne una strofa per essere aggrediti.

Il 4 novembre, festa delle forze armate, a Carrara, non solo si celebrava la “vittoria” in piazza, non solo lo si faceva alla presenza e tramite la voce dei bambini – chiamati a leggere le lettere dei soldati – ma chi ha provato pacificamente a intromettersi nello spettacolo guerrafondaio ha subìto la violenza dello stato. La nostra compagna Soledad Nicolazzi, infatti, è stata fermata dalle forze dell’ordine dopo aver intonato la prima strofa del canto antimilitarista e allontanata con la forza dalla celebrazione che si teneva in piazza Gramsci (già piazza d’armi, appunto).

Non c’è niente da festeggiare riguardo alla guerra (in generale) e in particolare riguardo alla prima guerra mondiale: carneficina in cui a…

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Informazioni su stefanoulliana

I'm a teacher in philosophy, history and humanities in the italian public schools. My interests are: philosophy, history, politics, sciences, arts.
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